Alimentazione tartarughe d’acqua: cosa mangiano lo

Uno stile alimentare corretto è sempre un fattore fondamentale sia per gli esseri umani quanto per gli animali.

Anche nel caso delle tartarughe d’acqua, questa può fare la differenza tra uno sviluppo salutare e problemi di vario tipo. Dal momento che le tartarughe d’acqua sono di almeno 3 tipi (carnivore, onnivore, erbivore), potrebbe esserci molta confusione sul tipo di dieta da offrire loro, tuttavia è sufficiente guardare alla specie e, naturalmente, seguire i consigli del veterinario. Qui intanto possiamo offrire qualche piccolo spunto.

I fattori da considerare nell’alimentazione delletartarughe acquatiche

Prima di preparare una dieta per le tartarughe d acqua è importante tenere in considerazione prima di tutto alcuni, essenziali, fattori:

  • nella dieta non possono mancare calcio e vitamina D3, necessari per il corretto sviluppo della struttura ossea.
  • Nello scegliere i tipi di alimenti è essenziale non esagerare con gli integratori, in particolare della vitamina A, in quanto potrebbero provocare ipervitaminosi.
  • Le proteine sono importanti, ma un eccesso di queste porta a gotta, malattia ossea metabolica, e insufficienza renale.
  • Il fosforo è altrettanto importante, tuttavia un eccesso potrebbe andare a intaccare l’assorbimento del calcio, che invece è essenziale.
  • Le tartarughe d’acqua possono mangiare frutta, ma non troppa: l’eccesso può provocare dissenteria, problemi di fermentazione intestinali, e diversi altri disturbi.
  • I tempi di digestione delle tartarughe d’acqua sono molto più lunghi rispetto ai nostri, dunque non uno o due pasti al giorno, ma uno ogni 2 o 3 giorni.

In sostanza, l’alimentazione di una tartaruga d’acqua deve essere quanto più varia e completa possibile. In alcuni casi sono necessari anche degli integratori, ma sempre sotto controllo del veterinario.

È inoltre importante che le tartarughe d’acqua abbiano una fonte di calore a cui esporsi, così da regolare il metabolismo e facilitare la digestione.

In particolare, è essenziale che questi animaletti colgano almeno qualche ora giornaliera di raggi solari: se ciò non è possibile, si può ricorrere alle lampade UV-B, pur con le dovute precauzioni. La ragione di questa necessità risiede nel loro bisogno di vitamina D3.

Quali sono i cibi da utilizzare

Quasi tutte le tartarughe onnivore mangiano pesce, vivo o morto, quindi va bene aggiungerlo alla dieta, purché somministrato morto intero o a pezzettini, oppure vivo nel caso delle tartarughe predatrici.

Naturalmente, il pesce deve essere assolutamente sano. Quello congelato va bene, ma sarebbe meglio quello di mare.

Le tartarughe d’acqua si nutrono inoltre anche di crostacei, molluschi (gamberetti e granchietti in particolare, ma anche cozze), carne (piccoli roditori e rane), insetti (grilli, cavallette, lombrichi ecc.), verdura (tra gli altri, cicoria, tarassaco, lattuga, rucola ecc.), e frutta (in particolare albicocche, melone, banane, pere, mele, fragole).

Naturalmente, la scelta di questi cibi dipende dal tipo di tartaruga con cui si ha a che fare, pertanto è sempre meglio informarsi e chiedere consiglio al veterinario.