Sono celiaco, posso bere un drink alcolico?

Ovviamente si! La celiachia vieta di assumere alcuni alimenti rischiosi per la salute, ma consente di organizzare un aperitivo in compagnia degli amici. La regola da seguire per chi soffre di celiachia è molto semplice, ovvero non ordinare cocktails contenenti prodotti contenenti glutine. Basta apprendere qualche informazione più dettagliata sulla composizione degli alcolici e il gioco è fatto.

Quali alcolici possono bere i celiaci?

Per gli amanti dei superalcolici c’è una buona notizia: non contengono glutine e pertanto possono essere bevuti senza correre rischi, ovviamente è sempre importante non esagerare. I cocktails sono invece bevande ottenute previa miscelazione di alcuni ingredienti. Conoscere attentamente tutte le sostanze presenti in un drink è il modo migliore per scegliere cosa bere senza correre rischi. Prima di ordinare un cocktail è necessario leggere con attenzione tutta la lista degli ingredienti oppure chiedere al cameriere o direttamente al barman di essere informato dettagliatamente, specificando che il motivo della richiesta è un’allergia alimentare.

Drink alcolici vietati

Un soggetto celiaco non può bere la birra tradizionale, in quanto questa contiene malto d’orzo o malto di grano, però può optare per la birra gluten free, l’alternativa ideale per dissetarsi in compagnia. I cocktails preparati con la birra sono off limits per i celiaci e fra questi ricordiamo:

  • Black Velvet,
  • Tirini One,
  • Shandy Gaff,
  • Fritz,
  • Night Cap,
  • Punch alla birra.

Soltanto affidandosi a un barman di fiducia si potrà gustare un delizioso drink preparato appositamente con birra gluten free.

Drink alcolici gluten free

La lista dei cocktails gluten free è molto ampia, in quanto i drink più gettonati sono preparati prevalentemente con base alcolica di Vodka, Gin, Rum o Prosecco. Vediamo nel dettaglio quali cocktails possono bere i celiaci:

  • Mojito: un cocktail pestato preparato con rum;
  • Negroni: un mito della tradizione italiana contenente Vermouth rosso, Bitter Campari e gin;
  • Americano: un mix di Bitter, Vermouth rosso e soda.
  • Aperol Spritz: il cocktail tra i più gettonati del momento e preparato miscelando Aperol, Prosecco e soda;
  • Cuba Libre: preparato con Rum bianco, Cola e lime;
  • Piña Colada: un cocktail dal caratteristico aroma esotico ottenuto grazie alla miscelazione di Rum chiaro, latte di cocco e succo di ananas;
  • Manhattan: un cocktail ricco di storia preparato con Rye Whiskey, Vermouth e una goccia di angostura;
  • Caipirinha: un cocktail brasiliano contenente cachaça, zucchero di canna raffinato, lime e ghiaccio;
  • Caipiroska si utilizza la vodka al posto della cachaça;
  • Bloody Mary: un cocktail particolare realizzato con vodka, succo di pomodoro e aromatizzato con aromi e spezie piccanti;
  • Daiquiri: a base di Rum bianco;
  • Margarita: il cocktail di origini messicane preparato a base di Tequila;
  • Gin Tonic: semplice da preparare e molto apprezzato. Il Gin Tonic contiene Gin e acqua tonica e può essere realizzato nella variante
  • Gin Lemon, sostituendo l’acqua tonica con una buona limonata fresca.

La lista dei cocktails senza glutine è abbastanza lunga perché le basi alcoliche di Vodka, Gin, Rum o Prosecco sono naturalmente gluten free. La Vodka non contiene glutine anche se prodotta da cereali, perché il processo di distillazione elimina la proteina.