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Turismo

Cosa visitare a Palermo in 4 giorni. Itinerario di viaggio

Cosa vedere a Palermo in 4 giorni? Proprio questa è la domanda che si pongono migliaia di persone che scelgono il capoluogo siciliano per trascorrere un week-end immersi nella storia e nella cultura che caratterizzano questa splendida città.
Proprio al fine di rendere quanto più bello e piacevole possibile il soggiorno a Palermo, in seguito verranno proposti quattro giorni di itinerario, tempo necessario a scoprire ogni angolo della città e a lasciarsi incantare dalle sue architetture barocche e dalle influenza straniere che rendono Palermo la città che è oggi.

Cosa vedere a Palermo – Giorno 1

Il modo migliore per iniziare il nostro tour a Palermo è, senza ombra di dubbio, quello di visitare il centro storico e i suoi principali luoghi d’interesse storico-artistico. Il centro presenta, infatti, numerosi edifici caratterizzati dall’influenza arabo-normanna che la città ha subito durante i secoli. Ognuno di questi è un bene protetto dall’UNESCO e merita certamente una visita.

La prima tappa, obbligatoria, è il Palazzo dei Normanni, antica residenza del sovrano Federico II, in seguito sede del parlamento siciliano e oggi museo e sede dell’Assemblea regionale siciliana. Di grande rilevanza all’interno del palazzo è la Cappella Palatina, piccola basilica in stile siculo-normanno consacrata nel 1440 dal sovrano Ruggero II di Sicilia. Solamente dopo aver scoperto le bellezze del Palazzo dei Normanni è possibile procedere verso la Cattedrale di Palermo, struttura di grande dimensioni che è possibile visitare tramite un tour guidato. All’interno della Cattedrale sono anche custodite le reliquie di Santa Rosalia.

Durante la giornata, immancabili sono anche le visite ai Quattro Canti, piazza ottagonale che rappresenta il vero e proprio crocevia della città, alla Fontana Pretoria e alla Chiesa della Martorana, sede della parrocchia San Nicolò dei Greci. A pranzo il consiglio è quello di fare una tappa nel caratteristico mercato di Ballarò, perfetto per assaporare alcuni prodotti tipici della cucina siciliana.

Cosa vedere a Palermo – Giorno 2

Anche il secondo giorno del nostro tour è riservato alla zona centrale di Palermo, che ha ancora molte bellezze da offrire. Oggi, i protagonisti sono alcuni dei luoghi più noti di Palermo, come il Teatro Massimo. I più attenti lo avranno visto sicuramente le terzo film de la sega de Il Padrino. A più di trent’anni dall’uscita del capolavoro di Francis Ford Coppola, il Teatro Massimo è ancora uno dei luoghi simbolo della città. La sua architettura unica e alla sua grandezza, lo rendono uno dei più importanti e più grandi d’Europa. Altrettanto importante è il Teatro Politeama, caratterizzato da un’insolita forma circolare e soprattutto da una particolarissima acustica.

I teatri sono poco distanti fra loro e, in virtù di ciò, raggiungibili a piedi da ogni parte del centro di Palermo. Il secondo giorno di tour può essere completato con la visita dell’Oratorio di San Lorenzo, famoso luogo di culto situato in pieno centro. Quest’ultimo è ubicato nel mandamento Kalsa o tribunali, poco distante da Corso Vittorio Emanuele e adiacente alla Basilica di San Francesco d’Assisi. Altre destinazione che possono essere raggiunte con facilità sono Porta Felice, un tempo principale ingresso alla città dal lato mare al Cassaro, Piazza MarinaVilla Garibaldi e, infine, il mercato della Vucciria.

Cosa vedere a Palermo – Giorno 3

Rispondere alla domanda cosa vedere a Palermo in 4 giorni non è mai semplice, in quanto oltre al centro storico meritano una visita anche i dintorni della città. Tra le località più famose situate a pochi minuti di auto dal capoluogo siciliano vi sono Monreale e Cefalù, entrambe sede di alcune delle più importanti chiese della Sicilia.

Il comune di Monreale ospita, infatti, l’omonimo Duomo, da cui godere di una vista esclusiva sull’intera città di Palermo. L’edificio è caratterizzato dalla presenza di numerosi mosaici bizantini, che si estendono per oltre 6400 metri quadrati. Anche in questo caso è possibile optare per il tour guidato del Duomo, dalla durata di circa 4 ore. Questo permetterà di non solo la famosa chiesa, ma anche il chiostro e l’interno paesino.

Altrettanto importante è il Duomo di Cefalù, comune distante poco meno di un’ora da Palermo. Voluto da Ruggero II ma completato solamente in epoca sveva, il Duomo è caratterizzato da un fusione di stili architettonici ed è stato recentemente introdotto tra i beni protetti dall’UNESCO. Consigliatissimi sono anche una piacevole passeggiata sul lungomare della città e una salita alla Rocca di Cefalù, formazione rocciosa alta 268 metri. L’unico modo per chiudere la giornata al meglio è sicuramente andare a cena a Mondello, quartiere costiero di Palermo. La zona, oltre a essere famosa per i raffinati ristoranti, per i locali alla moda e i molti stabilimenti balneari, dispone di moltissime edifici in stile Art Nouveau, caratteristica che rende Mondello un luogo unico.

Cosa vedere a Palermo – Giorno 4

Eccoci arrivati all’ultimo giorno di vacanza, quello destinato più al relax che alle visite ai musei. Proprio per tale ragione abbiamo pensato di tralasciare un po’ l’aspetto storico-artistico e concentrarci su quello naturalistico. Uscendo da Palermo e percorrendo l’autostrada in direzione Mazara del Vallo è possibile raggiungere il pittoresco borgo di Scopello. Oltre che per i faraglioni e per il mare cristallino, il comune di Scopello è famoso per il pane cunsantu, ricetta in cui il pane viene condito con pomodoro, cacio cavallo, acciughe, olio ed erbe aromatiche. Distante pochi minuti a piedi dal borgo vi è la tonnara, una delle più antiche e importanti di tutta la Sicilia.

Degna di una menzione più che speciale è anche la Riserva Naturale dello Zingaro, piccolo angolo di paradiso che è possibile visitare acquistando l’apposito biglietto. Inoltre, poco distante, troviamo un piccolo paesino di pescatori famoso in tutta Italia per le sue splendide spiagge, San Vito lo Capo. Negli ultimi anni si è distinto e ha fatto parlare di se, non solo per le bellezze naturalistiche ma anche per i festival musicali e culinari come il Cous Cous Fest.

Dove dormire durante la vacanza a Palermo

Per godere al meglio delle bellezze della città, la maggior parte dei viaggiatori consigliano di alloggiare in una struttura situata nel centro storico di Palermo. L’offerta non manca di certo. Sono infatti numerosi gli hotel, i b&b e le case vacanza dislocati in centro. Alcune di queste però, sono più belle e particolari di altre perché sono dimore storiche, riconvertite in strutture ricettive. Offrono un valore aggiunto alla vacanza, promettendo ai propri ospiti un immersione in ambienti storici, culturali, confortevoli e dotati di ogni comfort. Uno dei più apprezzati è senza dubbio il Bed and Breakfast “Il Giardino di Ballarò” (www.ilgiardinodiballaro.it), situato vicino l’omonimo mercato. È dotato di una jacuzzi posizionata su un angolo del solarium, al riparo da sguardi indiscreti ma con una splendida vista sui tetti del centro storico.

Ora che si hanno tutte le informazioni necessarie per poter passare un week end da favola a Palermo, non resta che prenotare il viaggio e godersi la vacanza!