Tecnologie emergenti nella blockchain

Da un po’ di tempo le applicazioni blockchain, anche se poco sfruttate per ora, rappresentano il ritratto di come la società e l’economia stiano mutando, l’opinione pubblica si divide tra gli scettici che si oppongono ad un mondo in gran parte digitale e chi sostiene che esse siano la chiave che aprirà le porte della quarta rivoluzione industriale.

Non è chiaro se la diffusione di questo fenomeno stravolgerà effettivamente le basi dei principali mercati moderni, fatto sta che negli ultimi anni la rapida diffusione e l’applicazione sempre più frequente delle tecnologie digitali nei processi industriali, gestionali, decisionali e amministrativi sta trasformando intere filiere produttive ed economiche.

Blockchain = Sicurezza

Una cosa è certa, il punto forte della blockchain è la fiducia.

E’ un registro condiviso, non governato dal centro ma che da a tutti i partecipanti una parte di controllo della catena diventando così un sistema meno centralizzato e allo stesso momento meno sensibile agli attacchi informatici, infatti se soltanto uno dei nodi della catena viene danneggiato, tutti gli altri nodi del database continueranno ad essere funzionanti, conservando così informazioni importanti. Inoltre è in grado di creare risorse uniche e non replicabili e di tracciare l’intera storia di tutti i dati e le operazioni collegate a ciascuna transazione, tutto ciò rende questa tecnologia totalmente affidabile.

Da alcune ricerche, svolte su aziende italiane, è risultato che tra i benefici del suo utilizzo troviamo una maggiore fiducia da parte dei clienti verso i fornitori, fiducia scaturita in parte da un altro beneficio, la consistente diminuzione del rischio di frode.

Introduzione al mondo della finanza

La blockchain si sta insediando lentamente in vari settori, dall’agricoltura (come già affrontato su Tech4Future), alla cybersecurity e tanti altri fino ad arrivare anche alla finanza.

Oltre al denaro, anche le azioni, i titoli e le obbligazioni potrebbero essere gestiti e scambiati tramite questa piattaforma, ai tanti benefici già riportati si aggiungerebbe quello della dematerializzazione, passando ad un ecosistema completamente digitale superando così il modello basato sulla carta stampata.

Tutto si evolverebbe poi in un risparmio, sia da parte di chi offre il servizio di intermediazione sia per l’individuo che fa da destinatario o da mittente della transazione, questo perché tutto ciò consentirà di semplificare e accelerare i pagamenti perché si eliminerà la necessità, ma soprattutto il costo, di un mediatore. Del tutto analoghe anche le conseguenze riguardanti la trasparenza e la tracciabilità delle transazioni, a beneficio non solo delle banche ma anche delle compagnie assicurative, con servizi disponibili in qualsiasi giorno e in qualsiasi ora.

La Blockchain offre grandi prospettive di crescita e sviluppo nei settori finanziario e bancario, con chiari vantaggi e numerosi benefici, ma non deve essere presa in considerazione come soluzione ai difetti dei sistemi tradizionali odierni perché la popolazione ancora non è pronta per un cambiamento del genere, bensì va vista come una valida alternativa, che con il tempo e con la messa a punto sarà parte integrante della vita sociale, politica ed economica di una società, e si può raggiungere questo risultato solo attraverso lunghe fasi incrementali che passano per il coinvolgimento di gran parte della società, delle istituzioni locali, nazionali ed internazionali.