Vantaggi e svantaggi dei sistemi in-house per i data center aziendali

I data center sono definiti come il cuore del business, dato che forniscono tutta la consulenza tecnico-scientifica alle diverse strutture in materia di digitalizzazione dei processi, elaborazione elettronica dei dati etc., includendo tutte le applicazioni di supporto oltre all’integrazione e all’interfacciamento con i sistemi esterni all’organizzazione.
In breve, possiamo dire che sono loro a garantire il funzionamento di qualsiasi sistema informativo.

Come funzionano i data center?

Sono i data center ad assicurare la business continuity mondiale e ciò porta ad essere curiosi sul loro funzionamento. Essi funzionano grazie ad impianti di connettività stabili e ridondanti, in modo da garantire la massima funzionalità. In tale modo i data center permettono di rendere accessibili i dati che sono stati sviluppati dalle unità computazionali o conservati presso i sistemi di storage ospitati nei server. Tutta l’infrastruttura di un data center è basata su reti che implementano il protocollo IP e aggregano tra loro macchine e applicazioni.

In un data center, non troviamo solamente i server, ma anche svariati sistemi di archiviazione dei dati (storage), diversi sistemi informatici atti al monitoraggio, al controllo e alla gestione di vari apparati (macchine, applicazioni e tutti gli accessori ad essi collegati).

I data center offrono impianti di climatizzazione e di controllo ambientale molto particolari, che includono sistemi di raffreddamento, impianti antincendio e sistemi di sicurezza avanzati.

Vantaggi dei sistemi in-house per i data center aziendali

Si possono riscontrare svariati vantaggi, com la riduzione dei costi permessa grazie alla virtualizzazione che permette appunto di diminuire notevolmente i costi di gestione, risparmiando sul personale tecnico. Non solo, vengono ridotte anche le spese relative all’acquisto, alla manutenzione e al rinnovo dell’infrastruttura fisica, che risulta essere molto costosa.
Un’altro vantaggio può essere la gestione semplificata perchè l’utilizzo di server virtuali va a diminuire la gestione dell’infrastruttura, e ciò permette alle macchine di agire in tempo reale ma da remoto.

Anche l’ottimizzazione delle risorse è un vantaggio, dato che si ha la possibilità di ottimizzare le risorse, sia a livello hardware che a livello virtuale, e rendere il sistema più agile e performante.

Il modello pay-per-use ( virtualizzazione) consente di pagare solamente le risorse computazionali effettivamente utilizzate. In questo modo il cliente risparmia sui costi ed evita gli sprechi.

Vi è anche una riduzione dei consumi che avviene tramite la virtualizzazione che diminuisce l’impatto ambientale del data center e i costi di alimentazione.

Presentiamo come vantaggio anche la sicurezza delle strutture e dei dati, che sono affidati ad una struttura specializzata beneficiando di un elevato livello di sicurezza dei sistemi e della protezione avanzata dei dati custoditi all’interno del data center, non comparabile con la sicurezza di server on-premise.

Si ha anche un’elevata efficienza, grazie alle macchine virtualizzate che rendono l’infrastruttura IT molto più agile e aumentano la sua efficienza operativa.

L’integrazione con servizi managed, ovvero affidarsi ad un provider esterno, risulta essere un’altro vantaggio, perché da la possibilità di dare la gestione dei servizi IT in mano ad un team di specialisti e concentrarsi sul proprio core business.

La tecnologia avanzata che si evolve in modo smisurato rimanendo sempre aggiornati, può rivelarsi spesso molto, per tale motivo, grazie ai data center virtuali si risparmia un bel pò, dato che mettono a disposizione dei clienti la migliore tecnologia sul mercato a costi ridotti.

Infine un’altro vantaggio molto importante è l’affidabilità e scalabilità, ovvero le macchine virtuali consentono un’elevata scalabilità delle risorse e sono caratterizzate da un’affidabilità superiore rispetto alle apparecchiature fisiche.

Svantaggi sistemi in-house per i data center aziendali

Come per ogni cosa ci sono sempre dei svantaggi. In questo caso riscontriamo:

  • Aree fisiche e sale da destinare a tale uso, con l’aumento dei costi di affitto degli uffici
  • Acquisto dell’hardware e delle risorse per gestire i dati
  • Costi di aggiornamento dell’hardware del datacenter (server e software).

Si deve solo cercare di capire se il ‘gioco vale la candela’, ovvero fare un confronto tra vantaggi e svantaggi e cercare di capire se ne vale la pena adottare sistemi in-house per i data center aziendali.

Vediamo ad oggi una grande rivoluzione di ciò, infatti esso rimane sempre e in ogni caso il perno tecnologico dello sviluppo e della crescita di un’azienda.