Gli immobili di pregio trainano il settore real estate

Il mercato del real estate è trainato dagli immobili di pregio: il cosiddetto segmento di fascia alta procede a gonfie vele in modo particolare nelle città più grandi, come Roma e Milano, almeno a giudicare dal Market Report che è stato redatto da Engel & Voelkers con la collaborazione di Nomisma. Il report permette di conoscere in modo approfondito la situazione complessiva e si concentra sul mercato residenziale di lusso della capitale politica e della capitale economica del nostro Paese. Il ritorno alla crescita economica sembra essersi fatto sentire, complice la fine della recessione, che ha contribuito a garantire un miglioramento progressivo del mercato del lavoro, il quale – a sua volta – pare aver consentito alle famiglie italiane di tornare a respirare.

Trend in crescita

Dal 2013 in avanti il reddito disponibile per le famiglie è in costante aumento: ciò ha favorito una ripresa dei consumi e, più in generale, un miglioramento degli indicatori di fiducia. In uno scenario di questo tipo, non poteva che rialzare la testa anche il mercato immobiliare: nel 2016, per esempio, il volume di compravendite residenziali in tutta Italia ha superato le 516mila unità, facendo registrare una crescita evidente per il terzo anno di seguito, con un + 18.4% rispetto al 2015, dopo che per ben sette anni consecutivi i numeri erano stati in calo.

La situazione a Milano

Milano negli ultimi tempi ha vissuto delle trasformazioni urbanistiche molto profonde: il principale centro finanziario ed economico del nostro Paese ha conosciuto progetti residenziali dall’impatto molto forte, al punto da essere riuscita ad attirare grandi investitori internazionali. Nel solo 2016 le compravendite sono aumentate di quasi il 22%, per un dato globale pari a 22mila transazioni. Gli immobili di pregio si concentrano in modo particolare nella zona di Brera e in San Babila, ma anche in corrispondenza di corso Magenta, nel Quadrilatero della Moda e in piazza Duse. Sono tutte zone richieste e apprezzate dai clienti stranieri, mentre la domanda nazionale si concentra in Porta Romana, a Porta Venezia e nell’area tra il Castello Sforzesco e Bonaparte, senza dimenticare via Solari e via Foppa a ovest, Pagano e via Monti in centro e Dateo a est, dove va forte anche corso Indipendenza, complica l’arrivo della metropolitana M4 che aprirà i battenti tra poco.

Per quanto concerne i prezzi, le transazioni per gli immobili di pregio nuovi oscillano tra i 10 e gli 11mila euro al metro quadro nelle zone più ricercate, anche se non mancano i picchi che sfiorano quota 15mila euro. Per le abitazioni usate, invece, quelle collocate nelle posizioni migliori non scendono sotto i 6mila euro al metro quadro. Gli acquirenti nazionali sono intenzionati soprattutto a trovare un immobile di dimensioni maggiori rispetto a quello che già hanno o sono semplicemente in cerca della prima casa, mentre gli stranieri, che corrispondono più o meno al 10% del totale, vogliono acquistare soprattutto per investire.

La situazione a Roma

Per trovare soluzioni abitative di lusso, il sito https://www.italy-sothebysrealty.com/it/default.aspx è sempre un punto di riferimento affidabile: ci sono anche immobili del territorio capitolino, con le zone più ricercate che sono quelle che circondano il centro storico, da Borgo Pio a Trastevere, passando per San Saba e Monti, senza dimenticare Campo Marzio. Il reporto di Engel & Voelkers, in ogni caso, annovera tra i quartieri che riscontrano un grande interesse anche la Circonvallazione Trionfale, Trieste e Prati, via Cola di Rienzo, i Parioli, piazza Cavour e via Ottaviano. San Lorenzo, infine, fa parte delle zone emergenti, insieme con l’Eur e San Giovanni. I prezzi vanno dai 4mila ai 6mila euro al metro quadro per le case usate, eccezion fatta per il centro.