Dove acquistare semi di cannabis light certificati

Da quando la legge 242/2016, entrata in vigore in Italia il 14 gennaio 2017, ha di fatto permesso il consumo della cannabis con livelli di THC nei limiti decretati, si è assistito ad un vero e proprio boom: imprenditori, agricoltori e professionisti del settore stanno manifestando il loro interesse ed intensificando le energie nella coltivazione della cannabis light. Sul mercato sono infatti numerosi i luoghi dove poter acquistare i semi senza THC, indispensabili per poter avviare una produzione importante o anche solo per far crescere sul proprio terrazzo, qualche piccola pianta utile magari a soddisfare il proprio fabbisogno personale.

Serve un’autorizzazione per poterla coltivare?

Su questo punto la legge è stata chiara: la coltivazione della canapa con un tasso di THC inferiore o pari allo 0.2% è consentita senza necessità di autorizzazione, nel caso in cui la percentuale sia compresa tra lo 0.2% e lo 0.6% la responsabilità non è comunque dell’agricoltore, i problemi con la legge ci saranno solo se il livello di THC contenuto dovesse essere superiore dello 0.6% – solo allora – l’autorità giudiziaria potrà disporre il sequestro e la distruzione delle coltivazioni stesse. Questo è il motivo per cui, prima di decidere quali semi di cannabis acquistare, è molto importante conoscere quale sia la percentuale di THC contenuta in essi.

Dove acquistare i semi e quali varietà scegliere?

Uno dei migliori modi per reperire semi di cannabis light di qualità e certificati è di sicuro la piattaforma online Erba di Grace, sito spagnolo, con base a Madrid, altamente specializzato in questo settore da diversi anni. Qui, sul loro catalogo, si possono trovare diverse varietà, ognuna con caratteristiche specifiche. Per capirci un po’ di più è sufficiente consultare il loro elenco, ben fatto e dettagliato, tra le pagine ci si può facilmente fare un’idea, ad esempio una tra le varietà più indicate per produrre biomassa, ma che offre anche ottimi risultati per quanto riguarda lo sviluppo di semi ed infiorescenze è di sicuro la Carmagnola. Questa particolare pianta, originaria dell’Italia, proprio a causa del suo grosso sviluppo vegetale è indicata per la coltivazione in campo aperto. Sempre sul sito si legge, inoltre, che è consigliabile piantarla a maggio, visto che richiede abbondante luce, in modo da iniziare a raccoglierla già nella seconda metà di settembre. Un’altra pianta molto interessante, particolarmente adatta a produrre semi e fibra, è la Felina 32, questa varietà è piuttosto nuova, essendo di fatto sul mercato solo da una quindicina di anni, ed è di origine francese. Dal nord Europa e più nello specifico dalla Finlandia arriva, invece, Finola, una varietà molto indicata soprattutto per la produzione alimentare ed, in particolare, per l’estrazione degli oli essenziali. Acapulco Gold, infine, è la migliore varietà per quanto riguarda le infiorescenze femminili; il suo gusto è delicato ed amabile con intense note al caramello, una tendenza al profumo di pino e limone ed è, tra quelle che hanno un tasso di THC consentito dalla legge, sicuramente la più popolare ed apprezzata.