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Sei Nazioni: storia e regole del torneo di rugby

Il Sei Nazioni è una competizione internazionale di rugby a 15, che rappresenta anche il più importante torneo dello sport stesso che si svolge, annualmente, tra 6 nazionali di rugby: Italia, Irlanda, Scozia, Inghilterra, Galles e Francia. A proposito del torneo di rugby c’è molto da dire, a partire dalla storia dello stesso fino a considerare tutte le regole e le caratteristiche relative all’assegnazione punti e premi di questo torneo stesso: in generale, si può considerare che, in primo luogo, il torneo è stato creato nel 1883, disputato tra Galles, Inghilterra, Irlanda e Scozia, poi allargato a 5 nazioni tra il 1910 e il 1931 e poi tra il 1947 e il 1999 e, a partire dal 2000, a sei nazioni, comprendendo anche l’Italia, l’unica tra le 6 nazionali a non aver mai vinto un torneo. La squadra che ha vinto maggiormente nell’ambito della manifestazione internazionale è, invece, il Galles, con l’Inghilterra, con 39 edizioni vinte, in una considerazione che riguarda sia vittorie singole che vittorie condivise. Ecco tutto ciò che c’è da sapere a proposito del Sei Nazioni, tra storia, regole e albo d’oro.

Storia del Sei Nazioni dal 1883 al 2000

Il Sei Nazioni, nato nel 1883, si struttura sulla base di alcuni incontri internazionali che si tenevano, a partire dal 1871, tra Inghilterra, Irlanda, Galles e Scozia, disputati tra gennaio e aprile di ogni anno; a partire dal 1883, di incontri stessi hanno assunto portata internazionale, attraverso la strutturazione di una manifestazione di rugby che si sarebbe tenuta annualmente. Il primo torneo completo c’è stato nell’anno successivo, con la vittoria dell’Inghilterra e l’ottenimento della cosiddetta Triple Crown, ovvero il titolo che premia non soltanto la vittoria, ma anche la certificazione che una squadra britannica abbia battuto tutte le altre nel corso della competizione. 

A partire dal 1906, agli incontri con le sopracitate squadre si è aggiunta anche la Francia, Anche se in maniera non ufficiale. L’aggiunta ufficiale c’è stata nel 1910, che portò il torneo a prendere il nome di Cinque Nazioni, per quanto inizialmente ci fosse stata l’opposizione della Scozia. L’Inghilterra, in occasione di quell’anno, vinse il suo primo torneo dal 1892, dopo anni di vittorie che hanno riguardato, per la maggior parte, Scozia e Galles. La Francia stessa fu esclusa nel 1931, perché si scoprì che alcuni dei suoi giocatori erano professionisti, e riprese parte al torneo solo nel 1947, dopo la sospensione che ci fu per le due guerre mondiali. Nell’anno in cui la Francia tornò a far parte della manifestazione sportiva furono ancora una volta Inghilterra e Galles a vincere il torneo, con pari merito. 

Dopo un dominio di qualche anno dell’Irlanda, gli anni che vanno a partire dal decennio degli anni settanta hanno conosciuto un cambiamento continuo delle vincitrici del torneo, con il dominio francese che c’è stato negli anni 80. A partire dal 1998, invece si discusse A proposito di una possibile ammissione dell’Italia alla manifestazione sportiva, che ci sarebbe stata a partire dal 2000. Così avvenne, con il primo Sei Nazioni della storia che vide la presenza anche dell’Italia, oltre che il dominio della Francia, costellato da l’ottenimento del primo Grande Slam del Sei Nazioni nel 2002. Altra data importantissima nell’ambito del cambiamento del Sei Nazioni c’è stata nel 2017, con un nuovo sistema di attribuzione del punteggio, garantito dai punti bonus che rispettassero le regole internazionali della World  Rugby.

Squadre partecipanti e vittorie

Come detto, le 6 nazioni che fanno parte della manifestazione internazionale di rugby sono Galles, Irlanda, Scozia, Inghilterra, Francia e Italia. Le prime tre hanno accumulato 126 partecipazioni nel corso della storia del torneo, cui seguono le 124 dell’Inghilterra. La Francia ha ottenuto 91 partecipazioni in totale rispetto all’ultimo torneo effettuato nel 2020, mentre l’Italia è ferma a 21. 

La nazionale che ha più vinto è il Galles, con 39 titoli in totale, così come l’Inghilterra, che ha aggiunto il suo ultimo torneo vinto nel 2020. La Francia è ferma a 25 vittorie, la Scozia ha 24 e Irlanda a 23. L’Italia, invece, non ha mai vinto un torneo. Quanto al Grande Slam, invece, l’Inghilterra è la nazionale detentrice, con 13 titoli vinti, a cui seguono I 12 del Galles, i 9 della Francia e i tre di Scozia e Irlanda. Anche in questo caso l’Italia è ferma a zero.